Posted by Isabella - Aprile 27th, 2008
Dopo giorni di silenzio, torno per comunicare quella che a me è sembrata davvero una buona notizia.
Sembra che nella regione Emilia Romagna ci sia aria di cambiamenti per
quanto riguarda l’erogazione dei prodotti senza glutine da parte dell’ A.U.S.L.. Infatti, stanno rinnovando le autorizzazioni per la fornitura di alimenti senza glutine soltando per pochi mesi, anzichè per un anno, in attesa dei nuovi moduli che permetteranno di acquistare i prodotti non solo nelle farmacie, ma anche nei supermercati. Le nuove autorizzazioni dovrebbero già essere distribuite, ma si stanno ancora discutendo dei particolari, fra i quali, se l’ordine possa essere effettuato in un unico negozio o in negozi diversi, e quindi in momenti diversi.
Così hanno giustificato il rinnovo per soli tre mesi, ad aprile. A questo punto, spero che da luglio si possa fare la spesa al supermercato distribuendo l’acquisto dei prodotti durante tutto il mese, evitando le dispense straripanti. In questo modo sarebbe anche più ponderata la spesa e, soprattutto sarebbe più facile trovare quei prodotti che in farmacia non arrivano mai.
A luglio il prossimo aggiornamento sull’argomento!
erogazione prodotti celiachia, prodotti celiaci
Posted in Celiachia news - No Comments »
Posted by Isabella - Febbraio 23rd, 2008
Una cara amica mi aveva dato questa ricetta quando ancora non sapevo di essere celiaca. Il ciambellone morbido morbido che si otteneva mi ha convinto a ricavare anche la versione senza glutine. I risultati sono prorio buoni! Da gustare a colazione o a merenda, pucciato o asciutto…
Ingredienti: un vasetto di yogurt naturale, 3/4 dello stesso vasetto di olio di mais, 2 vasetti e mezzo di zucchero (io utilizzo lo zucchero di canna), 3 uova intere, un vasetto di latte, 3 vasetti di farina di riso* (io utilizzo quella integrale, appena macinata), un vasetto di amido di mais*, una bustina di lievito per dolci*, zucchero a velo* (facoltativo).
* Assicurati che questi ingredienti, naturalmente privi di glutine, non ne ccontengano in tracce.
Preparazione: Accendi il forno a 180°. Versa tutti gli ingredienti in una terrina e mescola bene fino ad ottenere un impasto cremoso e privo di grumi. Versa tutto in uno stampo imburrato e inforna per 30/40 minuti. Se vuoi, puoi cospargere la ciambella di zucchero a velo.
Già fatto!
Una variante: puoi ottenere una ciambella variegata al cioccolato dividendo l’impasto in due parti e aggiungendo del cacao in polvere a una delle due che unirai nella tortiera senza mescolare.
dolce farina di riso, dolce senza glutine
Posted in Ricette senza glutine - No Comments »
Posted by Isabella - Febbraio 2nd, 2008
Le castagnole, inseme ai fiocchetti, sono il dolce carnevalesco tipico della mia zona. Proprio in questo momento ho finito di preparare la versione gluten free e mi appresto a dare la rictta che ho utilizzato.
Ingredienti (con queste dosi vengono circa 40 castagnole): 100 g di farina di riso*, 100 g di farina di mais* macinata fine, 50 g di amido di mais*, 2 uova intere, 1 albume, un cucchiaio di zucchero (io uso quello di canna grezzo), un pizzico di sale, la buccia grattugiata di mezzo limone, un cucchiaio di olio d’oliva, olio per friggere, zucchero a velo*.
*Assicurati che questi ingredienti siano privi di tracce glutine.
Preparazione: Fai un impasto con le farine, le uova, l’albume, lo zucchero, l’olio d’oliva, il sale e la buccia grattugiata di limone. Con la pasta, forma dei cilindretti di circa 2 cm di diametro e tagliali a pezzetti. Fai di ogni pezzetto di pasta una pallina.
Friggi le palline in abbondante olio bollente, finchè non saranno dorate. Scolale e asciugale con la carta assorbente.
Cospargi di zucchero a velo.
dolce senza glutine, ricetta castagnole
Posted in Ricette senza glutine - No Comments »
Posted by Isabella - Gennaio 30th, 2008
Questa deliziosa crema di riso, per quanto delicata, può essere utilizzata anche durante lo svezzamento dei piccoli. A mio figlio piace tanto e io continuo a preparargliela per merenda, colazione e dessert. Naturalmente va ruba anche fra i grandi. E’ semplicissima e veloce da preparare.
Ingredienti: 300 ml di latte di riso senza glutine, 2 cucchiai di farina di riso senza glutine, 2 cucchia di olio di girasole, 2 cucchiai di miele.
Preparazione: In una pentola unisci la farina di riso al latte di riso e mescola bene. Metti la pentola sul fuoco e aggiungi l’olio di girasole. Continuando a mescolare, porta a bollore, poi abbassa la fiamma e continua a cuocere per altri 5 minuti, sempre mescolando. Togli dal fuoco e aggiungi il miele.
Puoi ottenere una crema ancora più gustosa aggiungendo uvetta, semi di sesamo tostati, mandorle, nocciole, marmellata, cannella o quanto ti suggerisca la fantasia…
dolce per celiaci, ricetta senza glutine
Posted in Ricette senza glutine - No Comments »
Posted by Isabella - Gennaio 19th, 2008
Il riso è il frutto della pianta Oryza sativa, un’erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Gramineae.
La pianta è originaria dell’Asia, dove sono conosciute e coltivate tre sottospecie: indica, japonica, javanica. Tutte le qualità di riso coltivate in Italia sono state ottenute, attraverso ibridazioni, dalla japonica.
Comunemente, la distinzione del riso avviene più per la varietà che per la lunghezza del chicco. Le varietà che più spesso troviamo nei supermercati sono:
- Carnaroli: è riso superfino di qualità elevata, prodotto in Italia.
Il chicco è molto ricco di amilosio. Questo lo rende consistente e garantisce una buona tenuta nella cottura. Nasce dall’incrocio tra il Vialone ed il Lencino nel 1945.
- Arborio: è forse il riso più conosciuto, anch’esso di alta qualità e italiano.
Il chicco è molto grande e garantisce una buona tenuta nella cottura. Ottimo per risotti.
- Baldo: è una buona qualità di superfino ancora poco conosciuta, italiana. E’ molto versatile, utilizzabile in tutte le preparazioni.
- Originario o Comune (Balilla e Selenio): le sue ridotte dimensioni, la forma tondeggiante e la scarsa tenuta nella cottura ne fanno l’ingrediente ideale per quelle preparazioni in cui il riso deve diventare la base della ricetta, da mescolare ad altri ingredienti, come avviene nel caso dei dolci, dei timballi o delle minestre.
- Parboiled: non è una varietà di riso, ma il risultato di una speciale lavorazione: viene trattato con vapore, ad alta temperatura e sotto pressione, quindi essiccato. E’ il riso più ricco di sali minerali, perché essi emigrano verso il nucleo durante la lavorazione. Il processo di parboilizzazione modifica la struttura del chicco, riducendo la sua capacità di assorbimento dei liquidi. Il risultato è che questo riso può essere cotto in meno tempo e non scuoce (può essere conservato in frigo senza perdere le sue caratteristiche).
Oggi troviamo anche varietà di riso provenienti da diverse zone del mondo, come il basmati, il long & wild e il thai.
Il riso è un alimento energetico, facile da digerire (è il primo cereale che di solito si dà ai bambini proprio per questo). Favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna e ha proprietà astringenti, quindi è un calmante nei casi di colite.
Il riso integrale, rispetto al riso lavorato, mantiene inalterate le vitamine e ha valori proteici molto elevati. Entrambi rimangono inalterati anche durante la cottura. Inoltre, contiene due minerali utili nella prevenzione dell’osteoporosi, il potassio e magnesio.
I fiocchi di riso possono essere utilizzati nella preparazione di muesli, pane, biscotti e torte.
La farina di riso, utilizzata normalmente come prodotto per la prima infanzia, con il marchio a spiga sbarrata può sostituire la farina di grano nella cucina dei celiaci. E’ meglio miscelarla ad altre farine però, per evitare impasti troppo collosi e incosistenti.
La pasta di riso, è una valida aternativa nella dieta senza glutine, a patto che sia etichettata come senza glutine.
Potete trovare altre informazioni sul riso e tante ricette per cucinarlo sul mio e-book “30 risotti”.
celiachia, cerali celachia
Posted in Cereali senza glutine - No Comments »
Posted by Isabella - Dicembre 29th, 2007
Nella mia città, Rimini, la Nuova Medicina Germanica ha trovato grande interesse. Per passaparola ho saputo che questo metodo di cura alternativo offre speranze di guarigione per ogni patologia, compresa la celiachia. Così ho contattato il referente, Claudio Trupiano, e l’ho incontrato.
Dal colloquio è emerso che la celiachia, che mi è stata diagnosticata nel 2005, è in realtà una risposta del mio organismo a un evento traumatico che ho vissuto nel periodo antecedente la diagnosi. E su questo sono d’accordo. Il glutine non c’entrava proprio niente! Secondo Trupiano, c’erano buone possibilità di ritorno a una vita libera dalla dieta aglutinata. Come?? Semplicemente assumendo ogni giorno piccolissime quantità di glutine, per aumentare la dose sempre più, fino al completo abbandono della dieta. Questo avrebbe permesso al mio corpo e alla mia mente di riabituarsi e convincersi della non tossicità del glutine.
Così ho deciso di prestare il mio corpo alla scienza e ho sperimentato questo metodo.
Inizialmente, all’assunzione di glutine seguivano mal di stomaco e nausea. Rassicurata da Trupiano, che ha parlato di reazioni normali date dalla paura, ho continuato ad incrementare la dose quotidiana di glutine fino ad avere costanti diarree e dolori di stomaco. Ho provato a interrompere il trattamento e i disturbi sono cessati (sarà stata la paura o la reazione al glutine?).
Non soddisfatta, ho fatto un secondo tentativo. Questa volta, i disturbi gastro-intestinali erano meno evidenti. Dopo tre mesi di dieta libera ho fatto gli esami del sangue e i risultati non sono stati buoni. Gli anticorpi AGA, EMA e Anti-transglutaminasi erano tutti positivi e la ferritina era molto bassa, segno di un cattivo assorbimento. Gli effetti di tutto questo sono stati dimagrimento e forte caduta dei capelli.
Il mio esperimento mi ha dimostrato l’inefficacia della Nuova medicina Germanica nella cura della celiachia. Naturalmente questa è solo la mia esperienza, non dico che non funzioni in assoluto. Non ho avuto modo di confrontarmi con altri celiaci che si sono rivolti alla NMG e ti invito a commentare se hai qualche informazione in proposito.
Una nota positiva è che in questo periodo di non-dieta ho scoperto che i cibi sognati anche di notte (come la brioche o il pane pugliese), in realtà non sono così buoni come me li ricordavo e mi hanno un po’ delusa. Deve essere perchè le cose che non possiamo avere sono sempre più appetitose!
No Tags
Posted in Celiachia news - 7 Comments »
Posted by Isabella - Dicembre 18th, 2007
Ho appena messo in freezer i cappelletti preparati per il pranzo di Natale e ho deciso di pubblicare al volo la ricetta che ho utilizzato. Mi sembrano bellini (speriamo siano anche buoni!), di sicuro faranno la loro figura vicino a quelli glutinosi dei parenti!
Con queste dosi dovresti ottenere circa 40 cappelletti, dipende dalla tua abilità nel farli piccolini.
Ingredienti per la pasta: 150 g di farina di riso, 100 g di amido di mais, 50 g di farina di soia, 2 uova. Tutte le farine devono essere prive di glutine.
Ingredienti per il ripieno: una fetta di prosciutto cotto e una fetta di mortadella senza glutine, 3 cucchiai di ricotta, un cucchiaio di parmigiano, noce moscata se piace.
Preparazione: Miscela le farine e utilizzane solo una parte per iniziare l’impasto, aggiungerai il resto se risulterà troppo morbido. Unisci le uova e impasta fino a formare una palla morbida ma consistente. Dividi la pasta in due parti per stenderla, sarà più semplice e non rischierai di romperla.
Ritaglia dei quadretti e poni al centro di ogni quadretto un po’ di composto ottenuto mescolando tutti gli ingredienti per il ripieno, sminuzzati.
Chiudi i cappelletti dando loro la classica forma. Mttili un po’ in frigo per farli rassodare prima di metterli in un sacchetto e poi in freezer, oppure tuffarli nel brodo bollente!
No Tags
Posted in Ricette senza glutine - 2 Comments »
Posted by Isabella - Dicembre 12th, 2007
Come promesso nel post precedente sulla ricetta per il lievito madre, ecco la ricetta per fare il pane a lievitazione naturale. Non vengono utilizzati lieviti, ma la pasta madre. L’esecuzione è un po’ laboriosa e conviene iniziare la sera, perchè occorrono molte ore di lievitazione.
Ingredienti per sei persone: mezza tazza di pasta madre, 150 g di acqua per diluire la pasta madre, 800 g di farina di riso senza glutine, 500 g di acqua, un cucchiaio di sale.
Preparazione: Metti la pasta madre in una ciotola di vetro e scioglila in 150 g di acqua circa, poi aggiungi la farina di riso e il sale. Versa l’altra acqua e impasta per 5 minuti. L’impasto deve risultare morbido e omogeneo, puoi regolarti con l’aggiunta di acqua o farina. Pratica una x sulla superficie con un coltello e copri con un panno pesante che non tocchi l’impasto. Lascia lievitare per 7-8 ore.
Trascorso questo tempo impasta di nuovo il pane per qualche minuto, poi mettilo nello stampo ricoperto di carta da forno e pratica nuovamente una x ulla superficie. Copri con il panno e lascia lievitare ancora per 3-4 ore.
La x dovrebbe essere raddoppiata di spessore e sulla superficie dovrebbero comparire delle crepe.
Porta il forno a 200-220° e inforna il pane per circa 45 minuti. Una volta sfornato, mettilo a raffreddare su una griglia.
Presto anche la ricetta per la pizza a lievitazione naturale!
No Tags
Posted in Ricette senza glutine - 4 Comments »
Posted by Isabella - Dicembre 1st, 2007
La seguente ricetta permette di produrre in casa la pasta madre (lievito naturale) da utilizzare nella preparazione di pane e pizza al posto del lievito di birra o di altri tipi di lievito. La fermentazione dura circa una settimana, ma l’attesa è ripagata dalla bontà del pane che ne risulta. Va bene per chi è intollerante al lievito di birra.
Ingredienti: farina di mais macinata finemente (o farina di riso), acqua.
Preparazione: In un recipiente di vetro, miscela 5 cucchiai di farina di mais con 8-9 cucchiai di acqua, poi copri con un telo di lino o cotone e lascia riposare . Nei 4-5 giorni successivi, aggiungi al composto 3 cucchiai di farina e 5-6 cucchiai di acqua, una volta al giorno o due se fa molto caldo. Mescola bene e non mettere in frigo. Dopo 4-5 giorni puoi aggiungere la farina e l’acqua anche una volta ogni due giorni, se non fa molto caldo (il composto rischia di seccarsi). Dopo 7-8 giorni la pasta inizia a emanare un odore acidulo, vuol dire che è pronta.
Nel prossimo post troverai la ricetta per il pane a lievitazione naturale con questa pasta madre. Buon lavoro!
No Tags
Posted in Ricette senza glutine - 4 Comments »
Posted by Isabella - Novembre 24th, 2007
L’impasto di questo dolce può essere utilizzato come base per tutte le crostate, alla marmellata, alla cioccolata o per i dolci alla frutta fresca. Ottima come merenda per i bambini, golosa come dessert e genuina. La preparazione è semplice e non richiede molto tempo.
Ingredienti per la base: 200 g di farina di mais*, 100 g di farina di soia*, 100 g di amido di mais*, 4 cucchiai di malto di mais o riso 100%, 5 cucchiai di olio di semi di mais, 100 g di acqua circa, 20 g di lievito per dolci*, la buccia grattugiata di un limone.
Ingredienti per la farcitura: marmellata di albicocche*, 2-3 mele, il succo di un limone.
*Assicurati che questi prodotti siano privi di tracce di glutine da contaminazione.
Preparazione: Lava, sbuccia e taglia le mele a fettine sottili, poi lasciale riposare nel succo di limone.
Metti in un recipiente l’olio, l’acqua, la polvere lievitante, il malto e mescola bene. A parte, miscela le farine e l’amido, poi versale un po’ alla volta nel composto, mescolando fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Se necessario, aggiungi dell’acqua. Unisci la scorza di limone grattugiata. Stendi l’impasto in una tortiera oliata o ricoperta di carta da forno.
Spalma la marmellata sull’impasto, poi distribuisci le fettine di mela su tutta la superficie. Inforna per circa mezz’ora a 180°.
crostata senza glutine, dolce celiachia, ricette celiaci
Posted in Ricette senza glutine - No Comments »