giu 17

Kristina, una lettrice di questo blog, mi ha inviato questa ricetta qualche tempo fa. Ora la pubblico perchè il risultato è delizoso! Naturalmente è senza glutine e anche senza lattosio.

Ingredienti: 300 g di carote, 300 g di farina di riso* (ottimo quello integrale macinato in casa), 140 g di zucchero di canna, 125 ml di olio di semi, 3 uova, 1 bustina di vanillina*, 1 bustina di lievito*
*Per questi prodotti controlla il prontuario degli alimenti A.I.C.

Preparazione: Metti la farina di riso, lo zucchero, la vanillina, l’olio e le uova in una ciotola.
Aggiungi le carote grattugiate (oppure triturate con il tritatutto).
Impasta per qualche minuto fino ad ottenere un impasto compatto. Se desideri un impasto più liquido aggiungi un po’ di acqua.
Setaccia il lievito nell’impasto e impasta ancora.
Ungi uno stampo con l’olio oppure ricoprilo con carta da forno e versavi l’impasto. Inforna a 180° per circa 30 minuti.

Grazie Kristina!

giu 9

Mi è capitato in questo periodo di festeggiare alcune ricorrenze all’agriturismo I Muretti di Montecolombo (RN). Ogni volta ho trovato il personale particolarmente attento alle esigenze di chi, come me, segue una dieta senza glutine. La cura in ogni dettaglio permettere di affidarsi senza alcun dubbio alle attenzioni della gerente, che segue personalmente il percorso delle pietanze senza glutine dalla cucina alla tavola.
Le portate senza glutine non sono differenti da quelle servite ai non celiaci, o si discostano poco.
Gli ingredienti sono genuini, molti autoprodotti, e accuratamente scelti per preparare piatti della tradizione con un pizzico di creatività.

Il ristorante, posto nell’entroterra fra Rimini e Riccione, ha preso il posto di una antica casa colonica, ora finemente ristrutturata. Da una bella veranda ci si affaccia sul parco giochi nel quale i bambini si possono divertire.
Vengono organizzati percorsi didattici tematici per gruppi di adulti o bambini. Si svolgono all’aperto e uniscono gioco, attività manuali (pittura, costruzione di erbari, piccoli libri), narrazione, cultura, scoperta della natura. E naturalmente buon cibo!

giu 2

Qualche tempo fa un’amica celiaca mi ha dato la ricetta utilizzata da suo marito per preparare una pizza buonissima. L’ho provata e ho pensato di pubblicarla per tutte le persone che utilizzano mix già pronti. La mia amica utilizza la farina della DS, io ho provato anche con quella della Coop. Entrambe danno buoni risultati, ma quella della Coop sembra avere una consistenza migliore. Eccola qua:

INGREDIENTI: 400 g di farina senza glutine Coop, 150 g di acqua, 150 g di latte, un cucchiaio d’olio extravergine di oliva, un cubetto di lievito di birra, un cucchiaino di zucchero, ingredienti a piacere per il condimento.

PREPARAZIONE: Metti la farina in una ciotola, aggiungi un cucchiaio d’olio d’oliva. In un pentolino mescola l’acqua, il latte e un cucchiaino di zucchero, poi mettilo sul fuoco. Quando sarà tiepido sbriciolavi dentro il lievito i birra e attendi qualche minuto perchè si avvii la lievitazione.
Versa il liquido nella ciotola e impasta bene. L’impasto risulta un po’ colloso.
Metti la ciotola in un posto caldo (io la metto in forno a 40°) e lascia lievitare per un’ora circa.
Finita la prima lievitazione, togli l’impasto dalla ciotola e stendilo direttamente sulla placca del forno ricoperta di carta da forno. L’impasto fatto con la farina Coop si stende facilmente anche col matterello, quello fatto con la farina DS rimane più liquido, quindi si stende con una spatola.
Lascia lievitare per un’altra ora poi farcisci con pomodoro, mozzarella o quanto ti piaccia di più sulla pizza.
Inforna in forno preriscaldato a 200° per 20-30 minuti.

ago 8
Gargano senza glutine
posted by: Isabella in Ristoranti senza glutine on 08 8th, 2011 | | 3 Comments »

Direttamente in riva al mare della Puglia, più precisamente del Gargano, pubblico qualche informazione riguardo alla ristorazione senza glutine locale. Con la famiglia sono approdata al camping Spiaggia Lunga di Vieste dove abbiamo sistemato il nostro camper e trascorso le ferie, ahimè ormai quasi terminate. Il camping è sull’elenco dei luoghi informati sulla celiachia pubblicato dall’AIC. Per noi è la seconda vacanza in questo posto, tanto ci era piaciuto. Nel ristorante del villaggio si possono gustare ottimi piatti di pesce e della tradizione pugliese. Fra gli scaffali del piccolo supermermercato si trovano pasta, biscotti e altri prodotti della DS, oltre ad altri articoli da controllare sul prontuario (i commessi non sono molto informati in fatto di senza glutine). Il ristorante va prenotato la mattina e piatti particolari, come lasagne, frittura di pesce, pizza…) vanno ordinati in anticipo. Non tutte le voci del menu possono essere preparati nella versione senza glutine.
Nel pittoresco paese di Vieste abbiamo cenato per un paio di sere al ristorante Borgo Antico, dove ho potuto assaggiare un bis di spaghetti ai ricci di mare e ai canolicchi e la pizza. Se i primi, pur saporiti e sfiziosi, non mi hanno entusiasmato, la pizza è risultata una delle migliori pizze senza glutine che abbia avuto il piacere di mangiare. Anche qui, purtroppo non si possono fare improvvisate, tutto deve essere ordinato con largo anticipo! Il ristorante si trova in centro e ha una bella terrazza con vista sul mare.
A Peschici ho trovato “pane per i miei denti” in una piccola pizzeria non informata, dove mi hanno servito con molta premura una freschissima caprese. La pizzeria si chiama Peter Pan.
Dalla litoranea Vieste-Peschici è tutto, per ora.
Buone vacanze a voi numerosi lettori!

dic 22

Da qualche tempo sono alla prese con la preparazione del pandoro senza glutine e, ormai giunti alla soglia del grande giorno… mi sono arresa! Dal primo esperimento dei miglioramenti ci sono stati, ma ancora il risultato non ha raggiunto i pieni voti. Per niente lievitato, troppo soffice, incollato allo stampo, troppo burroso, poco dolce…

Allora pubblico la ricetta alla quale sono arrivata, che mi ha garantito almeno un dolcetto dignitoso che assomiglia al pandoro, nella speranza che il contributo di altri possa spingerci verso il Pandoro perfetto.

Pandoro oerfetto

Per questa occasione ho dovuto cedere ai mix di farine già pronti perchè quelli caserecci non reggevano la lunga lievitazione. Ho cercato di trovarne uno poco “complesso” e la scelta è ricaduta su quello della DS.

Ingredienti: 350 g di mix DS, 150 g di burro, 100 g di zucchero, 3 uova, un cubetto di lievito di birra, una bustina di vanillina (senza glutine), poco latte.

Preparazione: scaldare poco latte, sciogliervi un cucchiaino di zucchero e sbriciolarvi il lievito, poi lasciare a parte. In una terrina amalgamare 300 g di mix farine, lo zucchero, la vanillina, le uova e il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti. Unire la preparazione con il lievito al composto, mescolare energicamente, coprire con della pellicola e riporre in forno tiepido (circa 40°) a lievitare per circa un’ora.
A questo punto si presenta un impasto spumoso. Aggiungere della farina (circa 50 g), mescolare e versare nello stampo da pandoro.
Io ho comprato uno stampo di metallo che ho imburrato, infarinato e persino ricoperto di carta stagnola senza alcun successo. Il pandoro resta incollato comunque e non ne vuol sapere si uscire! Spero che in giro ci siano stampi migliori (o almeno cuochi più abili!).
Riporre in forno per una seconda lievitazione. Ora il pandoro è orgogliosamente salito lungo i bordi dello stampo ma non esultate troppo in fretta perchè probabilmente “smonterà” un po’ durante il primo quarto d’ora di cottura…
Cuocere in forno a 190° per 40-45 minuti.
Lasciare raffreddare e togliere dallo stampo.

Ogni suggerimento è prezioso e spero che i commenti fiocchino come la neve di questi giorni…

Buon Natale!

dic 15
Una gita senza glutine a Pisa
posted by: Isabella in Ristoranti senza glutine on 12 15th, 2010 | | No Comments »

Qualche tempo fa io e la mia famiglia abbiamo acquistato un camper usato e come meta del viaggio “di prova” abbiamo scelto Pisa.
Il camper ha il vantaggio di consentire di prepararti qualcosa da mangiare ovunque ti trovi e per me, celiaca con tre bimbi piccoli al seguito, non è roba da poco.
Dopo una sosta al giardino zoologico di Pistoia per il piacere dei bambini (con pranzo cucinato nel parcheggio), abbiamo raggiunto Pisa dove siamo riusciti a vedere, nonostante la pioggia, la famosa e imponente Piazza dei Miracoli.
Per la cena ci siamo fermati in uno dei ristoranti sulla guida AiC, la Scaletta dove abbiamo scelto fiorentina, pizza per i bambini e dessert. Il menu senza glutine è un po’ ridotto rispetto a quello normale. Il cibo era buono, il locale accogliente e il personale adeguatamente preparato riguardo al senza glutine.
Nella gironata successiva non ci siamo fatti mancare una visita alla meravigliosa mostra su Joan Mirò – I miti del mediterraneo, al Blu Palazzo d’Arte e Cultura. Mirò Risveglio
Prima di ripartire ci siamo fermati al ristorante Squisitia, dove abbiamo gustato dei primi prelibati e un po’ ricercati, a base di funghi porcini, cinghiale e pesce. Se ti dovesse capitare di andarci ricordati di ordinare il tortino al cioccolato senza glutine!

nov 10
Guida ai cereali senza glutine
posted by: Isabella in Alimenti senza glutine on 11 10th, 2010 | | 5 Comments »

In seguito a qualche richiesta cerco di far chiarezza riguardo agli alimenti permessi o a rischio o vietati nella dieta delle persone affette da celiachia. Per farlo mi avvalgo del prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia che puoi consultare per intero qui.
In questo post si parla di cereali e loro derivati.
cereali.
Cereali, Farine e derivati

Permesso
Riso in chicchi
Mais (granoturco) in chicchi
Grano saraceno in chicchi
Amaranto in chicchi
Manioca
Miglio in semi
Quinoa in semi
Sorgo in chicchi
Teff in chicchi

A rischio
Farine, fecole, amidi dei cereali permessi (es.maizena)
Farina per polenta precotta ed istantanea, polenta pronta
Malto, estratto di malto dei cereali permessi
Estratto di malto dei cereali vietati
Tapioca
Amido di frumento deglutinato (vedi “Approfondimenti”, pag. 24 del Prontuario AIC degli Alimenti edizione 2009 o la FAQ all’indirizzo)
Cereali permessi: soffiati, in fiocchi
Cialde, gallette dei cereali permessi
Crusca dei cereali permessi
Fibre vegetali e dietetiche
Popcorn confezionati
Risotti pronti (in busta, surgelati, aromatizzati)
Tacos, tortillas, couscous da cereali permessi

Vietato
Frumento (grano), segale, orzo, avena, farro, spelta, kamut, triticale, monococco
Farine, amidi, semola, semolini, creme e fiocchi dei cereali vietati
Paste, paste ripiene, gnocchi di patate, gnocchi alla romana, pizzoccheri preparati con i cereali vietati
Pane, pancarrè, pan grattato, focaccia, pizza, piadine, panzerotti, grissini, cracker, fette biscottate, taralli, crostini,salatini, cracotte, crepes preparati con i cereali vietati
Germe di grano
Couscous (da cereali vietati), tabulè, bulgur (boulgourburghul), seitan, frik, cracked grano, greunkern, greis
Crusca dei cereali vietati
Malto dei cereali vietati
Muesli, porridge
Polenta taragna (se la farina di grano saraceno è miscelata con farina di grano)

nov 9

La ricetta è di Deborah Castro ed è tratta dal suo delizioso libro “Dolcezze senza glutine”.

Ingrdeienti: 250 g di farina di mais fumetto*, 200 g di farina di riso*, 150 g di zucchero a velo*, 100 g di tapioca*, 100 g di olio di oliva, 3 uova, una bustina di lievito per dolci*, un baccello di vaniglia.
*Assicurati che questi ingerienti non contengano glutine in tracce.
Il risultato è buono anche sostituendo la farina di mais fumetto con il tipo fioretto.

Preparazione: Unisci tutti gli ingredienti in una terrina e mescola bene. Raccogli l’impasto, compattalo e avvolgilo in un canovaccio, poi mettilo in frigorifero per mezz’ora.
Stendi la pasta con un matterello allo spessore di mezzo centimetro. Io la stendo fra due fogli di carta da forno perchè mi sembra più pratico, però si può fare anche alla “maniera tradizionale” riprendendola con un po’ di farina.
Taglia i biscotti con uno stampino a forma di cuore e disponili sulla placca da forno ricoperta con della carta da forno.
Inforna a 200° per 15 minuti, o fino a quando saranno dorati.

ott 24

Per rispondere alla richiesta di Tiziana che su Facebook mi ha chiesto di aiutarla a cercare una ricetta per i biscotti secchi tipo Oro Saiwa, naturalmente senza glutine, mi sono messa all’opera e ho cercato in rete la ricetta degli Oro Saiwa in versione casereccia.
Trovata quella che dai commenti sembrava essere la migliore, ho iniziato una serie di esperimenti per trovare il giusto mix di farine. L’ultimo tentativo mi è sembrato convincente e ha superato a pieni voti l’esame della “commissione esaminatrice” composta da marito e figli. Ecco la ricetta.
Ingredienti: 150 g di farina di riso*, 50 g di farina di mais fioretto*, 50 g di amido di mais*, 40 g di zucchero, 40 g di olio di mais, 50 g di latte, un cucchiaino di miele, mezzo cucchiaino di ammoniaca per dolci, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, mezzo cucchiaino di lecitina di soia*, 1 pizzico di sale, una bustina di vanillina*.
*Verifica che questi ingredienti siano privi di tracce di glutine.
Preparazione: unisci le farine setacciate in una terrina, aggiungi lo zucchero, l’olio di mais e il sale.
Aggiungi il latte a poco a poco, poi il miele, la lecitina di soia, il bicarbonato, l’ammoniaca e la vanillina setacciati e impasta bene.
Poni l’impasto su un foglio di carta da forno, ricoprilo con un secondo foglio e stendilo con l’aiuto di un matterello. Lo spesore dovrà essere di pochi millimetri. Solleva il foglio di carta da forno e ritaglia i biscotti con una rotella adagiandoli delicatamente sulla placca da forno ricoperta di carta. Cuoci in forno già caldo a 180° per 12-15 minuti.

ott 14

In questo periodo ho una gran voglia di fare torte, così sto sperimentando tante ricette. Questa nell’originale prevedeva l’utilizzo dell’ananas, ma io in casa avevo delle pere molto mature e ho usato quelle. Il risultato è stato ottimo e secondo me ripetibile con diversi frutti (ananas, pera, mela, pesca, banana…), così la ciambella all’ananas è diventata ciambella alla frutta fantasia: prova quella che ti piace di più!

Ingredienti: 2 vasetti di yogurt bianco, 100 g di farina di riso*, 100 g di farina di mais tipo fioretto*, 100 g di fecola di patate*, 1/2 bicchiere di olio di semi, 3 uova, 120 g di zucchero, 50 g di mandorle tritate, una bustina di lievito per dolci*, 2 pere o 5 fette di ananas sciroppato o…
* Per questi ingredienti consulta il prontuario A.I.C. o contatta l’azienda per escludere la presenza di tracce glutine.

Preparazione: Prepara la frutta, togliendo la buccia e tagliandola a fette.
Versa i due vasetti di yogurt in una terrina insieme a 80 g di zucchero e l’olio poi amalgama bene. Aggiungi al composto di yogurt le farine, le mandorle, un pizzico di sale e il lievito. A parte monta le uova con lo zucchero rimanente, poi uniscile al resto dell’impasto.
Versa l’impasto in una tortiera foderata con carta da forno e disponivi sopra la frutta.
Inforna a 180° per circa 40 minuti.

« Previous Entries