Sul Grano Saraceno (cereale senza glutine)
Nella mia cucina il grano saraceno non manca mai. In chicchi o ridotto in farina è uno degli ingredienti principali dei miei piatti. Il suo sapore è intenso, un po’ erbaceo e dolciastro.
E’ privo di glutine ma quando lo si utilizza in farina è bene accertarsi che siano escluse possibili contaminazioni durante la lavorazione (cioè che non venga macinato e confezionato in luoghi in cui vengono lavorati cereali contenenti glutine).
Non è una graminacea ma appartiene alla famiglia delle poligonacee (Polygoum Fagopyrum). Originario dell’Asia, oggi la sua coltivazione è molto diffusa anche nel Nord Europa. In Italia è presente solo nelle colture di alcune aree montane, dove costituisce l’ingrediente principale per alcuni piatti tipici come i pizzoccheri e la polenta taragna.
Contiene un mix equilibrato proteine e fibre. E’ molto adatto ad essere consumato nel periodo invernale perchè è piuttosto riscaldante. Viene consigliato durante la crescita e l’allattamento perchè è un buon fortificante e rimineralizzante. Protegge e rinforza il sistema vascolare conservandone l’elasticità e prevenendo le emorraggie.
I chicchi si possono consumare bolliti, nelle minestre o asciutti. Ha una consistenza e un aspetto che ricordano quelli dell’orzo. La farina può essere utilizzata per fare pane, dolci, pizze, piadine e pasta. E’ preferibile miscelarlo ad altre farine perchè rende l’impasto un po’ compatto e colloso.
Nelle prossime pubblicazioni potrai trovare mille ricette in cui utilizzarlo!



