L’Associazione Italiana Celiachia pubblica periodicamente un prontuario su cui vengono elencati, per categoria, tutti i prodotti di libero commercio ritenuti “a minor rischio” di contaminazione da glutine. Le aziende interessate a comparire sul Prontuario AIC devono compilare un questionario predisposto dall’AIC e garantire l’assenza di contaminazioni, o comunque che il contenuto di glutine sia inferiore al limite (20 mg/kg). Nel caso di alimenti ad alto rischio (come la farina, la pasta, i prodotti da fornoconsentito , ecc.) è richiesta la notifica ministeriale. L’AIC verifica la validità delle dichiarazioni attraverso controlli analitici.
Il Prontuario AIC è uno strumento utilissimo nella scelta dei prodotti da acquistare. Però bisogna tener presente che non è esaustivo: non sono presenti tutte le aziende che mettono sul mercato prodotti privi di glutine. Non tutte le aziende rilasciano la documentazione richiesta dall’AIC o la presentano in ritardo e quindi non vengono menzionate. Inoltre l’AIC richiede un contributo economico che alcune aziende non sono disposte a versare.
Il consumatore ha a sua disposizione un altro valido strumento molto spesso sottovalutato, anzi, ritenuto superfluo: la lettura dell’etichetta. Le nuove normative (Decreto Legislativo 8 febbraio 2006 n. 114) ci danno la possibilità di trovare sull’etichetta molte informazioni utili riguardo ai prodotti. Va ricordato che tale normativa riguarda gli ingredienti contenuti nel prodotto indipendentemente dalla loro quantità (quindi anche inferiore ai valori consentiti e quindi utilizzabili dal celiaco) e non prende in considerazione le contaminazioni crociate (legate ad esempio alla presenza di farina di frumento sulle attrezzature). A questo proposito, da un’indagine di Movimento Consumatori risulta che su 120 campioni di prodotti analizzati il 22,5% contiene allergeni non dichiarati in etichetta.
In questo post di Silvano Deregibus puoi trovare un articolo interessante sull’indagine di Movimento Consumatori sopracitata.
Sono Isabella, moglie e mamma di 3 bimbi, diagnosticata celiaca nel 2005. Qui i miei esperimenti con la cucina senza glutine nel rispetto di un'alimentazione sana e naturale.
non sono dispiaciuto per la mia allergia .ho dodici anni e soffro di questa intolleranza da quando avevo 3. non ho abusato mai di glutine da quando ho saputo di essere celiaco.Mi sono subito comportato da un uomo maturo e spero di riuscire ad esserlo
Ciao Salvatore, grazie per il tuo commento. Apprezzo il tuo modo di affrontare l’allergia al glutine!
A presto
Isabella