feb 11
Ricetta per piadina senza glutine
posted by: Isabella in Ricette senza glutine on 02 11th, 2007 | |


Come può una romagnola non portare sulla sua tavola la piadina almeno una volta alla settimana? Provate e accantonate quelle surgelate acquistate in farmacia perchpiada senza glutineè indegne di questo nome, mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato a sperimentare varie ricette. Dopo centinaia di tentativi e di impasti troppo collosi o poco consistenti ecco la vittoria: una piada gustosa ed elastica anche senza glutine! Perfetta da farcire con affettati e formaggi o con le verdure (meglio se cavoli o erbe di campo, come vuole la tradizione). Ecco a te la ricetta (con questi ingredienti ottieni due o tre piade).

Ingredienti: 100 g di farina di riso*, 50 g di farina di grano saraceno*, 50 g di amido di mais* o farina di miglio, due cucchiai di olio d’oliva, un pizzico di sale, un bicchiere d’acqua circa. *Se non puoi prepararli tu, assicurati che questi ingredienti siano certificati senza glutine.

Preparazione: In una terrina mescola la farina di riso, la farina di grano saraceno, l’amido di mais, il sale. Aggiungi l’olio d’oliva e, poco per volta, l’acqua. Ti consiglio di impastare con le mani perchè così puoi sentire la consistenza dell’impasto e aggiungere la quantità giusta di acqua per renderlo morbido ed elastico. Dividi la pasta in due o tre palline (io preferisco farne tre più piccole perchè le posso maneggiare meglio senza rischiare di romperle). Stendi le piade con il matterello su un tagliere cosparso di farina (di riso!!). Infine cuocile sull’apposito testo ben caldo prima da un lato, poi dall’altro. Farcisci a piacere e mangiale ben calde.

11 Responses to “Ricetta per piadina senza glutine”

  1. brava..bel blog…

  2. Ciao Isabella, hai fatto un bellissimo blog,pieno di curiosità, di notizie e di ricette. Mi ha colpito anche l’entusiasmo che ci metti, che traspare. Mi piace anche il colore dello sfondo che hai usato caldo e rilassante. Al tuo commento, ti ho risposto nel mio blog perchè non mi ricordavo la procedura per scrivere sul tuo e ho dovuto aspettare che venisse mia figlia.Ciao alla prossima.

  3. Ciao Dina, grazie per i complimenti, sono contenta che la mia passione per questo argomento si colga. Ho consultato il tuo blog e ho visto quel dolce carnevalesco che sperimenterò presto! Ci risentiamo presto. Ciao

  4. Ciao cara Isabella. I miei migliori rispetti.

    Suono brasiliano, della comune di Sao Paulo, Brasile, aprox. 11.000.000 abitanti. Immigranti da ogni regione d’Europa arrivarono a San Paolo; tuttavia la comunità italiana é la più numerosa, diffusa in tutta la città. Dei più di abitanti, il 55% sono discendenti italiani.

    Il miei nonni immigrarono a Brasile nella fine degli anni 1800, quando Italia affrontò le difficoltà economiche, e loro avevano il coraggio di avventurarsi nel Mondo Nuovo, perché Brasile ebbe bisogno di mano di lavoro in quella durata. Loro soffrirono molto all’inizio, per molte ragioni, può immaginare come Lei, ma loro avevano costruito una grande famiglia, che oggi protegge un numero di discendenti che hanno l’orgoglio per avere l’origine italiana nelle vene, d´origine della Regione Emilia Romagna, della comune di Mercato Saraceno, Provincia de Cesena.

    Amo molto cucinare la ricceta bolognesi e per questo, su sito ha chiamato la mia attenzione. Bello, Bellissimo. Io voi guarda tutta la ricceta dello suo sitto.

    Io presento a te, tua famiglia le mie congratulazzione e gratitudine piu sincero saluti.Io sono spiacente per il mio italiano. Felicittá per tutti!

    URBINI, Hamilton
    San Paolo – Brasile

  5. Ciao Hamilton, che bello ricevere un commento dal Brasile! Grazie! Sono contenta che il mio blog ti piaccia e che porti un po’ d’Italia così lontano. I tuoi nonni non abitavano molto lontano da dove vivo io e di sicuro conoscevano bene la piadina e le ricette tradizionali romagnole. Mi darò da fare per pubblicarne presto delle altre! Nel frattempo ti invio un caloroso saluto, augurando tanta felicità anche a te e alla tua famiglia.
    A presto
    Isabella

  6. Ciao!
    Ho provato la ricetta, ma la piadina risulta della consistenza e friabilità di un cracker. Cosa posso fare per ottenere una piada morbida con gli ingredienti da te indicati? Ti ringrazio. Carla

  7. Ciao Carla, anche a me è capitato che venisse una piadina troppo secca e ho notato che capita quando il testo è molto caldo o su una fiamma troppo alta. Prova a tenere un calore medio basso e fammi sapere. Isabella

  8. Ciao Isabella, mi piace davvero tanto il tuo blog … è sempre bello trovare persone attive sull’argomento :-)
    Sai, dopo tanto lavoro, ho pubblicato un libro di ricette pensate per le più comuni intolleranze alimentari (glutine, latte e uova). Tutte ricette sperimentate con successo e con un accattivante indice fotografico! Se può interessarti il titolo è “L’Agenda-Cucina di VIOLANTE la Mucca Intollerante” (Gruppo Editoriale l’Espresso, ma in vedita anche presso la Feltrinelli). Un caro saluto ed un incoraggiamento a continuare sempre così. Francesca.

  9. Ciao Francesca, mi fa piacere che il mio blog ti piaccia! Sono curiosa di sfogliare il tuo libro!
    A presto
    Isabella

  10. Brava, bel blog! E’ da tantissimo che cercavo di far funzionare i miei impasti da piada e nada: ora il mio impasto è bello morbido e si stende bene, però una volta cotte le piadine sono secchissime!
    Cosa sbaglio, secondo te? Troppo caldo il fuoco? Considera che non ho la piastra per piadine, uso la padella antiaderente. Help!! =(

  11. La secchezza potrebbe dipendere dal calore della padella. Prova su un fuoco medio/basso, ci vuole un po’ di più ma la piada si secca di meno.
    Ciao
    Isabella

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