Sui test diagnostici per la celiachia
In Italia si stima che la celiachia abbia un’incidenza di un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci sarebbero quindi 400 mila. Di questi solo 35 mila sono stati diagnosticati. Gli altri sono inconsapevoli di essere celiaci. Ogni anno vengono effettuate 5 mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 bambini celiaci, con un incremento annuo del 9% (i dati sono dell’Associazione Italiana Celiachia). Tuttavia non è ancora previsto uno screening di massa per la popolazione.
Da qualche tempo, in farmacia, è disponibile Xeliac Test, un monotest rapido su goccia di sangue. Può essere utilizzato direttamente a casa e non occorre l’impegnativa da parte del medico. Rappresenta uno screening di primo livello per misurare la presenza di anticorpi anti-transglutaminasi IgA (il marcatore immunologico più sensibile della celiachia). In breve tempo permette di avere un responso sulla presenza di tali anticorpi. Costa circa 28€. Se il test risulta positivo, è necessario rivolgersi al medico per effettuare un’indagine più approfondita.
La diagnosi definitiva di celiachia (quella che permette l’esenzione ticket per gli esami correlati al morbo celiaco e la fornitura di alimenti senza glutine) può essere accertata solo da uno specialista. Viene effettuata attraverso due tipi di esami (che nel celiaco risultano positivi) :
- emato-cliniche per la ricerca di anticorpi anti-endomisio (EMA), anti-gliadina (AGA) e anti-trasglutaminasi serica tissutale (tTG).
- esame bioptico (esofago-gastro-duodeno endoscopia con biopsia del piccolo intestino). Viene prelevato ed esaminato al microscopio un piccolo frammento di mucosa intestinale. Questo esame mette in evidenza, nel celiaco, l’atrofia dei villi intestinali con ipertrofia delle cripte e l’aumento dei linfociti intraepiteliali.




Buongiorno Isabella, passeggio in questo blog,perche’ ho scoperto da un mese di essere celiaca. Ho 51 anni e questa scoperta l’ho fatta tramite l’esame del dna.Il mio morbo e’ li’ che risiede, dall’esame del sangue della transglutaminasi non era risultato nulla. Quindi sono celiaca da sempre e non lo sapevo.
Ora riguardo alle analisi per l’accertamento, nel mio caso vorrei sapere che devo fare, visto che non e’ detto che dalla biopsia si legga.
perlomeno questo e’ quello che mi hanno detto. Anche il mio medico di base brancola nel buio e tutte le volte che gli arrivo in studio, la vedo molto a disagio!!
Tu ne sai qualcosa? Puoi aiutarmi?
Grazie
Commento di eleonora - 10 Agosto 2007 10:03
Ciao Eleonora,
purtroppo in molti casi i medici non sono ancora molto informati su quel che riguarda il morbo celiaco e dobbiamo trovare da soli la soluzione ai tanti dubbi che seguono la diagnosi. Io non sono un medico, ti darò esclusivamente il mio parere da celiaca. So che per avere una diagnosi certa occorre fare la gastroscopia. Forse mettendoti in contatto con i responsabili dell’Associazione Celiachia della tua zona potresti ottenere più informazioni utili, almeno riguardo a medici e specialisti da consultare. Puoi trovare tutti i recapiti sul sito www.celiachia.it. Ti prego di farmi sapere. Un grosso in bocca al lupo.
Isabella
Commento di Isabella - 10 Agosto 2007 14:46
Salve,
avrei bisogno di un’informazione.Soffrendo da tempo di una forte anemia, tre anni fà mi è stato consigliato un prelievo di sangue per accertare la presenza o meno della celiachia.Vorrei saper è un’esame che non occorre ripetere? E’possibile che
la situazione da tre anni sia cambiata.
Grazie anticipatamente
Laura
Commento di Laura - 1 Settembre 2008 20:56