La carruba è il frutto di una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle leguminose. Originaria dell’Asia minore, è stata introdotta nella cultura mediterranea probabilmente dagli arabi. In Sicilia è ancora utilizzata, soprattutto per la produzione di sciroppi e come mangime per gli animali. Dai semi contenuti nel bacello si ricava una farina di colore scuro e da un gusto gradevole che ricorda quello del cacao. La farina di carrube, oltre ad essere molto ricca di amido, contiene elevate quantità di lignina e pectina, sostanze che nell’intestino assorbono acqua. Viene utilizzata come addensante nei prodotti industriali. E’ priva di glutine, quindi può essere consumata dai celiaci (a patto che vengano escluse contaminazioni crociate durante la lavorazione).
La farina di carrube può essere utilizzata per la preparazione di una crema dolce. Occorre mescolare la farina con un po’ d’olio e zucchero stemperarla con acqua bollente o latte per evitare che si formino grumi. Infine cuocere, mescolando, a fiamma bassa per 15 minuti. La crema può essere aromatizzata con vaniglia, cannella o scorza di limone.
Sono Isabella, moglie e mamma di 3 bimbi, diagnosticata celiaca nel 2005. Qui i miei esperimenti con la cucina senza glutine nel rispetto di un'alimentazione sana e naturale.