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Sul miglio
posted by: Isabella in Cereali senza glutine on 03 8th, 2007 | |


Il miglio è il cereale più consumato in Africa (è molto resistente alla siccità). In Europa ilmiglio.jpg suo utilizzo è diventato inconsueto. Ne esistono diverse varietà con caratteristiche nutritive e culinarie simili. Contiene una miscela equilibrata di proteine ed è ricco di minerali e sostanze silicee fondamentali per la bellezza della pelle e dei capelli. E’ particolarmente indicato nei periodi di stress e affaticamento e in gravidanza. Per la sua digeribilità è adatto all’alimentazione dei piccolissimi, degli anziani e dei convalescenti. Non contiene glutine.
La farina di miglio è adatta per la preparazione di crespelle e può essere utilizzata nella preparazione di pane o dolci, miscelata ad altre farine (utilizzata sola risulta troppo secca).

Il semolino di miglio può essere utilizzato per minestre e creme, per fare gli gnocchi o per preparare dolci.

I chicchi di miglio decorticati devono essere sciacquati, scolati e tostati in padella prima del loro utilizzo. Quindi vanno cotti per mezz’ora in una quantità d’acqua pari al doppio del loro volume. Dopo la cottura si lasciano riposare per qualche minuto (in questo modo si gonfiano assorbendo tutta l’acqua). Cucinato in questo modo può essere abbinato a verdure, carne e pesce o utilizzato per preparare sformati, minestre e zuppe.

5 Responses to “Sul miglio”

  1. Ciao! Anche se ho la fortuna di non essere celiaca sono tra le persone convinte che il grano moderno sia eccessivamente carico di glutine e cerco di limitarlo nella mia dieta (si sà mai;).
    Una mia amica invece ha recentemente scoperto che potrebbe essere celiaca e, insomma, eccomi qui con una domanda sul miglio: per usarlo (in farina) per crescpelle o pane, a quali altri cerali può essere unito? Un misto riso, miglio, quinoa? C’è una farina che fa da legante che non deve mai mancare o essere predominante sulle altre? Grazie :)

  2. Ciao Mammafelice, io di solito associo la farina di miglio a quella di riso e grano saraceno nella preparazione del pane. L’amido di mais è più legante rispetto alle altre farine. Puoi trovare la ricetta per il pane qui: http://www.celiachia-online.com/2007/05/16/ricetta-per-pane-senza-glutine-2/

  3. ciao,
    sono stata diagnosticata da due mesi circa ed ho ancora molti dubbi. Vorrei chiedervi quale tipo di miglio in grani comprate perchè io ne ho già presi due tipi diversi (fior di loto ed un altro di cui non ricordo il nome), biologici ma su entrambi c’era scritto che erano prodotti in stabilimenti che lavorano anche altri cereali e che potevano contenere tracce di glutine.. Ora io prima di cucinare il miglio lo scarto (così come faccio sempre per i legumi) e lo lavo accuratamente ma non sono tranquilla..lo stesso discorso vale per il grano saraceno..non riesco a trovare una marca “sicura” anche perchè vivo in una piccola città e non ci sono molti negozi di alimenti naturali. Nel prontuario inoltre, non sono riportati gli alimenti naturalemnte privi di glutine come il riso, i legumi e questi altri cereali e quindi non ci sono indicazioni. Potete aiutarmi? un’altra domanda per Isabella (innanzitutto complimenti per le tue fantastiche ricette, ho letto quelle dei risotti ed ho già iniziato a sperimentarne un paio..): il tuo macinino può macinare anche i ceci? prima di macinare i cereali integrali li lavi, vero? e poi come fai ad asciugarli bene?
    già che ci sono:ma voi dopo quanto tempo dall’inizio della dieta avete iniziato a sentirvi “bene”? grazie mille, un saluto a tutti!

  4. Ciao Rossella, purtroppo non si trovano più facilmente miglio e grano saraceno che non portano la dicitura “può contenere tracce di glutine” perchè spesso sono lavorati in locali dove si lavorano anche cereali che contengono glutine e le aziende sono obbligate a riportarlo in etichetta. Anche io li scarto e li lavo, ma rimane comunque l’incertezza…
    Nelle prime pagine del prontuario trovi una guida agli alimenti. Io ho appena pubblicato la sezione riguardante i cereali. La trovi qui: http://www.celiachia-online.com/2010/11/10/guida-ai-cereali-senza-glutine/.
    Non ho provato a macinare i ceci ma la soia. E’ risultato un po’ laborioso perchè servono diversi passaggi. Dopo occorre macinare del riso perchè i legumi lasciano una patina oleosa sulle pietre. Prima di macinarli lavo i cereali integrali poi li scolo e li metto a tostare in una padella. in questo modo si asciugano bene e hanno anche un sapore più deciso.
    Infine, io sono stata meglio un mese o due dopo l’inizio della dieta. Credo che sia soggettivo però.
    Spero di essere stata d’aiuto.
    A presto!

  5. salve,potete dirmi se la farina di ceci della fior di loto è GF? Grazie

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