Sulla Quinoa (cereale senza glutine)
La quinoa appartiene alla famiglia delle chenopodiacee, come gli spinaci. Insieme al mais e alle patate, è una delle più antiche piante da coltivazione del Sudamerica. Viene coltivata sugli altopiani della Cordigliera delle Ande fin dai tempi degli Inkas, presso cui godeva di una fama misteriosa, tanto che i conquistatori spagnoli ne vietarono la produzione.
Si presenta in piccoli grani ricchi di minerali, fra cui il ferro e il magnesio, e acidi grassi essenziali. Non contiene glutine, quindi è adatta all’alimentazione dei celiaci.E’ molto
digeribile e il suo gusto gradevole la rende adatta anche ai bambini.
I chicchi interi si vanno tostati leggermente, quindi si cucinano in 15 minuti circa, aggiungendo acqua o brodo pari al doppio del loro volume. Si possono aggiungere alle minestre, consumare come contorno o sotto forma di sformati.
I fiocchi vengono utilizzati nelle miscele di muesli.
La farina può essere utilizzata per preparare crespelle o nelle miscele per la panificazione.
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