Piccola guida all’Irlanda gluten free
Come promesso, ritorno dall’Irlanda con una piccola esperienza da raccontare. Il paese è bellissimo, la natura rigogliosa, la gente cordiale, il clima più clemente che qui (nonostante una pioggerella che ogni giorno immancabilmente si fa sentire). Ma c’è di più.
L’Irlanda è il paese che conta il più alto numero di celiaci al mondo. Quindi… si sono organizzati.
Io, devo dire la verità, non ho frequentato molto i ristoranti e i pubs. Infatti, avendo un bimbo piccolo con necessità di pappa e nanna a orari indiscutibili, abbiamo preferito noleggiare un camper a bordo del quale abbiamo compiuto un tour che ha toccato diverse città dell’Irlanda.
Prima di partire ho contattato l’Associazione Celiachia Irlandese che mi ha fornito diverse informazioni utili:
Un elenco dei ristoranti e alberghi convenzionati con l’associazione (simile a quello italiano compilato dall’Associazione italiana Celiachia) che potete scaricare direttamente da questo blog
- Un elenco dei supermercati che offrono una gamma di prodotti senza glutine: Dunnes Stores, Tesco, Superquinn, Roches Stores, Super Valu. A questi io aggiungo Centra in cui ho trovato diversi alimenti per celiaci.
- I prodotti per celiaci si possono trovare anche in molti Health Food Stores e farmacie.
- Esiste un “prontuario” degli alimenti, simile a quello italiano dell’AIC, acquistabile contattando la Coeliac Society (Associazione Celiachia Irlandese) con 10 € più le spese di spedizione
- L’Associazione ha anche messo a disposizione una “carta per mangiare fuori” scritta in sei lingue, da consegnare al cameriere o al cuoco del ristorante in cui ci si trova, con le indicazioni per cucinare senza glutine
- Le aziende che producono alimenti per celiaci sono: Nutricia/Juvela, Gluten Free Foods, Kelkin, Heron Foods, Odlums
Non mi resta che augurare Buone Vacanze a chi sta per partire per quest’isola così bella, accogliente e gluten free!




Ciao Isabella condivido la tua filosofia.
Anche io come te ho allestito un sito non medico scientifico sul tuo stesso tema.
Si basa sulle esperienze di ogni giorno che spero possa aiutare e magari scambiare pareri e idee.
Ho letto la tua esperienza in Irlanda e riguardo alle vacanze per il 27 agosto sarò su al Parco di Mirabilandia l’agenzia viaggi mi deve dare risposta dell’albergo naturalmente per celiaci dove soggiornerò.
Visto che sei delle vicinanze consigliami locali interno al parco dove andare sul sicuro.
Gentilmente puoi aggiungere mio sito sul tuo Blogroll.
Ciao Alex
Commento di Alex - 7 Agosto 2007 21:10
Ciao Alex,
grazie per il tuo commento, ho visitato il tuo sito e mi sembra sia fatto con la passione di chi vive un’esperienza a volte difficile come quella che condividiamo. Purtroppo non ho mai frequentato i locali di Mirabilandia da quando sono stata diagnosticata celiaca, quindi non saprei darti suggerimenti. Se capiti a Rimini, però, puoi trovare ottimo pesce da “Al pesce azzurro” o buona pizza da “Matiss”. Naturalmente senza glutine! Perchè non mi scrivi un “resoconto” della tua vacanza da pubblicare su questo blog??
A presto.
Isabella
Commento di Isabella - 7 Agosto 2007 22:24
Ciao Isabella ti ringrazio ti faro sapere.
Se hai visitato il sito avrai capito che a scrivere è il papà.
Però una cosa è sicura il tuo sito celiachia-online lo ha trovato Alex, non so cosa abbia messo su google per trovarti.
A buon rendere Ciao.
Commento di Alex - 7 Agosto 2007 22:49
[…] letto in questo post che Alex, un bambino celiaco, sta organizzando una vacanza con la famiglia a Mirabilandia e che, […]
Pingback di » I ristoranti all’interno di Mirabilandia – I Parchi della Riviera - 14 Agosto 2007 15:30
Mi piace molto Irlanda. E gli irlandesi, cordiali, educati, gentili. (Quando penso a quanto hanno sofferto durante secoli sottomessi alla Gran Bretagna!!!). L’ho percorsa nell’agosto del 2002 con mia moglie, in una piccola auto. Da Dublino verso il centro e poi a nord, fino al Giant’s Way e da lì verso ovest e poi a sud, zigzagheando fino al fine dell’isola per poi ritornare al punto di partenza. Era molto economica, B&B, cibo, pubs, ecc. Allora non avevamo ancora un figlio celiaco, Luìs, di tre anni. Oggigiorno ci preoccupava il fatto di non sapere dove poter andare, tranquilli, in vacanza. Grazie alle informazioni di Isabella, appena potremo ci ritorneremo in uno dei più belli paesi d’Europa: Irlanda.
Grazie Isabella,
Paolo.
Commento di Paolo - 25 Ottobre 2007 11:35
Ciao Paolo, grazie per il tuo commento. Condivido la passione che hai per l’Irlanda, per quei paesaggi da cartolina e per la cordialità degli irlandesi. Noi abbiamo tagliato l’isola da Dublino a Galway, poi siamo passati dal sud per tornare al punto di partenza. Per il nostro bimbo è stata una bellissima esperienza e io ho avuto la prova che si può viaggiare anche se si è celiaci. Coraggio!
A presto
Isabella
Commento di Isabella - 26 Ottobre 2007 21:45