La mia vacanza senza glutine in Gargano

Posted by Isabella - Giugno 22nd, 2008

Vista l’esperienza positiva dell’anno scorso, anche per quest’anno la nostra famiglia ha scelto il camper come mezzo e alloggio per le vacanze. La meta il Gargano.

Il camper ci è sembrato l’ideale per avere sempre a disposizione una cucina “attrezzata” per la preparazione di pasti senza glutine. In più ci ha garantito in ogni momento un letto dove nostro figlio Enrico potesse godersi la nanna pomeridiana.

Armati di Guida alla ristorazione fuori casa dell’AIC, siamo partiti per Vieste. Questo paese arroccato a picco sul mare, infatti, conta diversi ristoranti, camping e gelaterie per celiaci.Vieste

Noi abbiamo scelto come punto fermo il camping Spiaggia lunga e devo dire che è stata proprio un’ottima scelta. Il camping è sul mare, ha la spiaggia privata ed è ben attrezzato. Al ristorante del camping abbiamo trovato ottimi primi piatti con pasta tradizionale (orecchiette, cavatelli, troccoli), pizza, secondi di pesce e carne senza glutine e la possibilità di avere cornetti caldi a colazione. Inoltre, nel supermercato del camping si potevano trovare prodotti senza glutine. I prodotti utilizzati dal ristorante sono freschi surgelati preparati nella Bottega Senza Glutine di San Giovanni Rotondo, cui non abbiamo mancato di far visita. I gestori del camping Spiaggia lunga gestiscono anche il camping Le Diomedee dove si può trovare anche cucina senza glutine.

In questa piccola bottega , si preparano e si vendono prodotti tipici pugliesi senza glutine. E’ possibile trovare prodotti secchi, come taralli e biscotti e surgelati, come la pizza, la pasta e il pane. Tutti i prodotti sono mutuabili e possono essere ordinati tramite farmacia o per posta. Ahimè, la pasta e tutti i preparati surgelati non possono ovviamente essere spediti! Per fortuna, il congelatore del camper era abbastanza capiente ed è stato riempito con una scorta di orecchiette, pizze (sono soffici e gustose) e cavatelli.

A Vieste abbiamo gustato un ottimo gelato alla gelateria Maggiore (è possibile avere anche i coni). Tutti i gusti sono privi di glutine, a parte quelli che contengono biscotti o pan di spagna. Non sono tenuti separati ma il gelataio li prende con una paletta pulita dalla parte in cui non sono stati toccati.

A Vieste ho provato anche il ristorante Box 19 (presente sulla guida AIC), ma non mi sento di consigliarlo perchè sono stata male…

Durante i viaggi di andata e ritorno, abbiamo fatto sosta in altri due ottimi ristoranti presenti sulla guida AIC. Al ristorante Osteria dei Fiori di Macerata ho gustato dell’ottimo coniglio in porchetta, verdure e pane fatto in casa. Al ristorante Acapulco 2 di Lesina Marina abbiamo mangiato un buon antipasto e un’ottimo risotto di pesce.

Per concludere, credo che il Gargano sia una meta particolarmente felice e ghiotta per i celiaci.

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Ricetta per Torta senza glutine con uova e carciofi

Posted by Isabella - Maggio 31st, 2008

Di questi tempi approfitto della presenza dei carciofi per preparare diversi piatti. Qualche giorno fa ho provato a cucinare una torta salata che è riuscita davvero bene, così condivido la ricetta.

Ingredienti per la pasta: 100 g di farina di riso*, 100 g di farina di mais*, 50 g di amido di mais*, 100 g di acqua, 70 g di olio di semi di girasole, mezza bustina di lievito per torte salate*, sale.

* verifica l’idoneità di questi prodotti sul prontuario degi alimenti AIC.

Ingredienti per il ripieno:  4 o 5 carciofi, 4 uova,  due cucchiai di parmigiano, uno spicchio d’aglio, sale, olio extravergine d’oliva, una manciata di prezzemolo.

CarciofiPreparazione: Elimina le foglie esterne dei carciofi e le punte, tagliali a piccoli spicchi e lavali bene. In una padella fai rosolare uno spicchio d’aglio in olio etravergine d’oliva e versa i carciofi scolati. Aggiungi un po’ d’acqua, un pizzico di sale, copri con un coperchio e lascia cuocere fino a quando i carciofi saranno morbidi. Aggiungi il prezzemolo tritato e lascia raffreddare.

Intanto prepara la pasta. Versa in una terrina l’acqua, l’olio di semi di girasole, un pizzico di sale e il lievito. Mescola bene finchè il lievito non sarà sciolto. Aggiungi il mix di farine poco per volta, mescolando fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Ricopri una tortiera con la carta da forno e stendi l’impasto con le mani fino a ricoprirne la base e i bordi. Sbatti le uova, aggiungi un pizzico di sale e uniscile ai carciofi per ottenere una pastella che verserai sulla pasta in maniera omogenea. Spolvera la torta con del parmigiano grattugiato e inforna in forno caldo a 180° per circa mezz’ora. Togli la torta dalla tortiera e servila tiepida.

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Novità sulle forniture di alimenti senza glutine in Emilia Romagna (aggiornato)

Posted by Isabella - Aprile 27th, 2008

 AGGIORNAMENTO (12 Luglio 2008): Ieri sono tornata all’A.U.S.L. per ritirare i nuovi certificati per l’erogazione dei prodotti senza glutine in farmacia. Mi sono stati consegnati ancora i certificati mensili per Agosto e Settembre. Le novità sono rimandate ad Ottobre. Da Ottobre in poi esisteranno dei certificati settimanali e l’azienda A.U.S.L. si aspetta che siamo noi celiaci a sensibilizzare i supermercati affichè espongano prodotti mutuabili. Mah…

Dopo giorni di silenzio, torno per comunicare quella che a me è sembrata davvero una buona notizia.

Sembra che nella regione Emilia Romagna ci sia aria di cambiamenti percarrello quanto riguarda l’erogazione dei prodotti senza glutine da parte dell’ A.U.S.L.. Infatti, stanno rinnovando le autorizzazioni per la fornitura di alimenti senza glutine soltando per pochi mesi, anzichè per un anno, in attesa dei nuovi moduli che permetteranno di acquistare i prodotti non solo nelle farmacie, ma anche nei supermercati. Le nuove autorizzazioni dovrebbero già essere distribuite, ma si stanno ancora discutendo dei particolari, fra i quali, se l’ordine possa essere effettuato in un unico negozio o in negozi diversi, e quindi in momenti diversi.

Così hanno giustificato il rinnovo per soli tre mesi, ad aprile. A questo punto, spero che da luglio si possa fare la spesa al supermercato distribuendo l’acquisto dei prodotti durante tutto il mese, evitando le dispense straripanti. In questo modo sarebbe anche più ponderata la spesa e, soprattutto sarebbe più facile trovare quei prodotti che in farmacia non arrivano mai.

A luglio il prossimo aggiornamento sull’argomento!

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Ricetta per Ciambella allo yogurt senza glutine

Posted by Isabella - Febbraio 23rd, 2008

Una cara amica mi aveva dato questa ricetta quando ancora non sapevo di essere celiaca. Il ciambellone morbido morbido che si otteneva mi ha convinto a ricavare anche la versione senza glutine. I risultati sono prorio buoni! Da gustare a colazione o a merenda, pucciato o asciutto…

Ingredienti: un vasetto di yogurt naturale, 3/4 dello stesso vasetto di olio di mais, 2 vasetti e mezzo di zucchero (io utilizzo lo zucchero di canna), 3 uova intere, un vasetto di latte, 3 vasetti di farina di riso* (io utilizzo quella integrale, appena macinata), un vasetto di amido di mais*, una bustina di lievito per dolci*, zucchero a velo* (facoltativo).

* Assicurati che questi ingredienti, naturalmente privi di glutine, non ne ccontengano in tracce.

Preparazione: Accendi il forno a 180°. Versa tutti gli ingredienti in una terrina e mescola bene fino ad ottenere un impasto cremoso e privo di grumi. Versa tutto in uno stampo imburrato e inforna per 30/40 minuti. Se vuoi, puoi cospargere la ciambella di zucchero a velo.

Già fatto!

Una variante: puoi ottenere una ciambella variegata al cioccolato dividendo l’impasto in due parti e aggiungendo del cacao in polvere a una delle due che unirai nella tortiera senza mescolare.

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Ricetta per Castagnole senza glutine

Posted by Isabella - Febbraio 2nd, 2008

Le castagnole, inseme ai fiocchetti, sono il dolce carnevalesco tipico della mia zona. Proprio in questo momento ho finito di preparare la versione gluten free e mi appresto a dare la rictta che ho utilizzato.

castagnole.jpgIngredienti (con queste dosi vengono circa 40 castagnole): 100 g di farina di riso*, 100 g di farina di mais* macinata fine, 50 g di amido di mais*, 2 uova intere, 1 albume, un cucchiaio di zucchero (io uso quello di canna grezzo), un pizzico di sale, la buccia grattugiata di mezzo limone, un cucchiaio di olio d’oliva, olio per friggere, zucchero a velo*.

*Assicurati che questi ingredienti siano privi di tracce glutine.

Preparazione: Fai un impasto con le farine, le uova, l’albume, lo zucchero, l’olio d’oliva, il sale e la buccia grattugiata di limone. Con la pasta, forma dei cilindretti di circa 2 cm di diametro e tagliali a pezzetti. Fai di ogni pezzetto di pasta una pallina.

Friggi le palline in abbondante olio bollente, finchè non saranno dorate. Scolale e asciugale con la carta assorbente.

Cospargi di zucchero a velo.

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Ricetta per crema di riso dolce senza glutine

Posted by Isabella - Gennaio 30th, 2008

mieleQuesta deliziosa crema di riso, per quanto delicata, può essere utilizzata anche durante lo svezzamento dei piccoli. A mio figlio piace tanto e io continuo a preparargliela per merenda, colazione e dessert. Naturalmente va ruba anche fra i grandi.  E’ semplicissima e veloce da preparare.

Ingredienti:  300 ml di latte di riso senza glutine, 2 cucchiai di farina di riso senza glutine, 2 cucchia di olio di girasole, 2 cucchiai di miele.

Preparazione: In una pentola unisci la farina di riso al latte di riso e mescola bene. Metti la pentola sul fuoco e aggiungi l’olio di girasole.  Continuando a mescolare, porta a bollore, poi abbassa la fiamma e continua a cuocere per altri 5 minuti, sempre mescolando. Togli dal fuoco e aggiungi il miele.

Puoi ottenere una crema ancora più gustosa aggiungendo uvetta, semi di sesamo tostati, mandorle, nocciole, marmellata, cannella o quanto ti suggerisca la fantasia…

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Il riso (cereale senza glutine)

Posted by Isabella - Gennaio 19th, 2008

Il riso è il frutto della pianta Oryza sativa, un’erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Gramineae.riso

La pianta è originaria dell’Asia, dove sono conosciute e coltivate tre sottospecie: indica, japonica, javanica. Tutte le qualità di riso coltivate in Italia sono state ottenute, attraverso ibridazioni, dalla japonica.

Comunemente, la distinzione del riso avviene più per la varietà che per la lunghezza del chicco. Le varietà che più spesso troviamo nei supermercati sono:

  • Carnaroli: è riso superfino di qualità elevata, prodotto in Italia.
    Il chicco è molto ricco di amilosio. Questo lo rende consistente e garantisce una buona tenuta nella cottura. Nasce dall’incrocio tra il Vialone ed il Lencino nel 1945.
  • Arborio: è forse il riso più conosciuto, anch’esso di alta qualità e italiano.
    Il chicco è molto grande e garantisce una buona tenuta nella cottura. Ottimo per risotti.
  • Baldo: è una buona qualità di superfino ancora poco conosciuta, italiana. E’ molto versatile, utilizzabile in tutte le preparazioni.
  • Originario o Comune (Balilla e Selenio): le sue ridotte dimensioni, la forma tondeggiante e la scarsa tenuta nella cottura ne fanno l’ingrediente ideale per quelle preparazioni in cui il riso deve diventare la base della ricetta, da mescolare ad altri ingredienti, come avviene nel caso dei dolci, dei timballi o delle minestre.
  • Parboiled: non è una varietà di riso, ma il risultato di una speciale lavorazione: viene trattato con vapore, ad alta temperatura e sotto pressione, quindi essiccato. E’ il riso più ricco di sali minerali, perché essi emigrano verso il nucleo durante la lavorazione. Il processo di parboilizzazione modifica la struttura del chicco, riducendo la sua capacità di assorbimento dei liquidi. Il risultato è che questo riso può essere cotto in meno tempo e non scuoce (può essere conservato in frigo senza perdere le sue caratteristiche).

Oggi troviamo anche varietà di riso provenienti da diverse zone del mondo, come il basmati, il long & wild e il thai.

Il riso è un alimento energetico, facile da digerire (è il primo cereale che di solito si dà ai bambini proprio per questo). Favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna e ha proprietà astringenti, quindi è un calmante nei casi di colite.

Il riso integrale, rispetto al riso lavorato, mantiene inalterate le vitamine e ha valori proteici molto elevati. Entrambi rimangono inalterati anche durante la cottura. Inoltre, contiene due minerali utili nella prevenzione dell’osteoporosi, il potassio e magnesio.

 I fiocchi di riso possono essere utilizzati nella preparazione di muesli, pane, biscotti e torte.

La farina di riso, utilizzata normalmente come prodotto per la prima infanzia, con il marchio a spiga sbarrata può sostituire la farina di grano nella cucina dei celiaci. E’ meglio miscelarla ad altre farine però, per evitare impasti troppo collosi e incosistenti.

 La pasta di riso, è una valida aternativa nella dieta senza glutine, a patto che sia etichettata come senza glutine.

Potete trovare altre informazioni sul riso e tante ricette per cucinarlo sul mio e-book “30 risotti”.

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La Nuova Medicina Germanica come cura per la celiachia. La mia esperienza.

Posted by Isabella - Dicembre 29th, 2007

Nella mia città, Rimini, la Nuova Medicina Germanica ha trovato grande interesse. Per passaparola ho saputo che questo metodo di cura alternativo offre speranze di guarigione per ogni patologia, compresa la celiachia. Così ho contattato il referente, Claudio Trupiano, e l’ho incontrato.

Dal colloquio è emerso che la celiachia, che mi è stata diagnosticata nel 2005, è in realtà una risposta del mio organismo a un evento traumatico che ho vissuto nel periodo antecedente la diagnosi. E su questo sono d’accordo. Il glutine non c’entrava proprio niente! Secondo Trupiano, c’erano buone possibilità di ritorno a una vita libera dalla dieta aglutinata. Come?? Semplicemente assumendo ogni giorno piccolissime quantità di glutine, per aumentare la dose sempre più, fino al completo abbandono della dieta. Questo avrebbe permesso al mio corpo e alla mia mente di riabituarsi e convincersi della non tossicità del glutine.monet

Così ho deciso di prestare il mio corpo alla scienza e ho sperimentato questo metodo.

Inizialmente, all’assunzione di glutine seguivano mal di stomaco e nausea. Rassicurata da Trupiano, che ha parlato di reazioni normali date dalla paura, ho continuato ad incrementare la dose quotidiana di glutine fino ad avere costanti diarree e dolori di stomaco. Ho provato a interrompere il trattamento e i disturbi sono cessati (sarà stata la paura o la reazione al glutine?).

Non soddisfatta, ho fatto un secondo tentativo. Questa volta, i disturbi gastro-intestinali erano meno evidenti. Dopo tre mesi di dieta libera ho fatto gli esami del sangue e i risultati non sono stati buoni. Gli anticorpi AGA, EMA e Anti-transglutaminasi erano tutti positivi e la ferritina era molto bassa, segno di un cattivo assorbimento. Gli effetti di tutto questo sono stati dimagrimento e forte caduta dei capelli.

Il mio esperimento mi ha dimostrato l’inefficacia della Nuova medicina Germanica nella cura della celiachia. Naturalmente questa è solo la mia esperienza, non dico che non funzioni in assoluto. Non ho avuto modo di confrontarmi con altri celiaci che si sono rivolti alla NMG e ti invito a commentare se hai qualche informazione in proposito.

Una nota positiva è che in questo periodo di non-dieta ho scoperto che i cibi sognati anche di notte (come la brioche o il pane pugliese), in realtà non sono così buoni come me li ricordavo e mi hanno un po’ delusa. Deve essere perchè le cose che non possiamo avere sono sempre più appetitose!

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Ricetta per Cappelletti senza glutine

Posted by Isabella - Dicembre 18th, 2007

Ho appena messo in freezer i cappelletti preparati per il pranzo di Natale e ho deciso di pubblicare al volo la ricetta che ho utilizzato. Mi sembrano bellini (speriamo siano anche buoni!), di sicuro faranno la loro figura vicino a quelli glutinosi dei parenti!

Con queste dosi dovresti ottenere circa 40 cappelletti, dipende dalla tua abilità nel farli piccolini.

Ingredienti per la pasta: 150 g di farina di riso, 100 g di amido di mais, 50 g di farina di soia, 2 uova. Tutte le farine devono essere prive di glutine.

Ingredienti per il ripieno: una fetta di prosciutto cotto e una fetta di mortadella senza glutine, 3 cucchiai di ricotta, un cucchiaio di parmigiano, noce moscata se piace.

cappelletti senza glutinePreparazione: Miscela le farine e utilizzane solo una parte per iniziare l’impasto, aggiungerai il resto se risulterà troppo morbido. Unisci le uova e impasta fino a formare una palla morbida ma consistente. Dividi la pasta in due parti per stenderla, sarà più semplice e non rischierai di romperla.

Ritaglia dei quadretti e poni al centro di ogni quadretto un po’ di composto ottenuto mescolando tutti gli ingredienti per il ripieno, sminuzzati.

Chiudi i cappelletti dando loro la classica forma. Mttili un po’ in frigo per farli rassodare prima di metterli in un sacchetto e poi in freezer, oppure tuffarli nel brodo bollente!

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Ricetta per Pane con lievito madre senza glutine

Posted by Isabella - Dicembre 12th, 2007

Come promesso nel post precedente sulla ricetta per il lievito madre, ecco la ricetta per fare il pane a lievitazione naturale. Non vengono utilizzati lieviti, ma la pasta madre. L’esecuzione è un po’ laboriosa e conviene iniziare la sera, perchè occorrono molte ore di lievitazione.

Ingredienti per sei persone: mezza tazza di pasta madre, 150 g di acqua per diluire la pasta madre, 800 g di farina di riso senza glutine, 500 g di acqua, un cucchiaio di sale.

Preparazione: Metti la pasta madre in una ciotola di vetro e scioglila in 150 g di acqua circa, poi aggiungi la farina di riso e il sale. Versa l’altra acqua e impasta per 5 minuti. L’impasto deve risultare morbido e omogeneo, puoi regolarti con l’aggiunta di acqua o farina. Pratica una x sulla superficie con un coltello e copri con un panno pesante che non tocchi l’impasto. Lascia lievitare per 7-8 ore.

Trascorso questo tempo impasta di nuovo il pane per qualche minuto, poi mettilo nello stampo ricoperto di carta da forno e pratica nuovamente una x ulla superficie. Copri con il panno e lascia lievitare ancora per 3-4 ore.

La x dovrebbe essere raddoppiata di spessore e sulla superficie dovrebbero comparire delle crepe.

Porta il forno a 200-220° e inforna il pane per circa 45 minuti. Una volta sfornato, mettilo a raffreddare su una griglia.

Presto anche la ricetta per la pizza a lievitazione naturale!

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