ago 6

Come promesso, ritorno dall’Irlanda con una piccola esperienza da raccontare. Il paese è bellissimo, la natura rigogliosa, la gente cordiale, il clima più clemente che qui (nonostante una pioggerella che ogni giorno immancabilmente si fa sentire). Ma c’è di più.

L’Irlanda è il paese che conta il più alto numero di celiaci al mondo. Quindi… si sono organizzati.

Io, devo dire la verità, non ho frequentato molto i ristoranti e i pubs. Infatti, avendo un bimbo piccolo con necessità di pappa e nanna a orari indiscutibili, abbiamo preferito noleggiare un camper a bordo del quale abbiamo compiuto un tour che ha toccato diverse città dell’Irlanda.

Prima di partire ho contattato l’Associazione Celiachia Irlandese che mi ha fornito diverse informazioni utili:

  • ProntuarioUn elenco dei ristoranti e alberghi convenzionati con l’associazione (simile a quello italiano compilato dall’Associazione italiana Celiachia) che potete scaricare direttamente da questo blog
  • Un elenco dei supermercati che offrono una gamma di prodotti senza glutine: Dunnes Stores, Tesco, Superquinn, Roches Stores, Super Valu. A questi io aggiungo Centra in cui ho trovato diversi alimenti per celiaci.
  • I prodotti per celiaci si possono trovare anche in molti Health Food Stores e farmacie.

 

  • Esiste un “prontuario” degli alimenti, simile a quello italiano dell’AIC, acquistabile contattando la Coeliac Society (Associazione Celiachia Irlandese) con 10 € più le spese di spedizione
  • L’Associazione ha anche messo a disposizione una “carta per mangiare fuori” scritta in sei lingue, da consegnare al cameriere o al cuoco del ristorante in cui ci si trova, con le indicazioni per cucinare senza glutine
  • Le aziende che producono alimenti per celiaci sono: Nutricia/Juvela, Gluten Free Foods, Kelkin, Heron Foods, Odlums

Non mi resta che augurare Buone Vacanze a chi sta per partire per quest’isola così bella, accogliente e gluten free!

lug 23
Ciao dall’Irlanda
posted by: Isabella in Senza categoria on 07 23rd, 2007 | | No Comments »

Ciao a tutti da questo bel paese in cui sto trascorrendo le vacanze.

Al mio ritorno vi raccontero’ la mia esperienza gluten free in terra straniera!

Ci leggiamo il 31 di Luglio.

lug 12

Dal 16 al 18 settembre si svolgerà a Napoli un meeting internazionale sull’alimentazione dei celiaci. L’evento è patrocinato dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli, dal Comune di Napoli, dall’Associazione Italiana Celiachia e dalla SIGA
(Società Italiana di Genetica Agraria) con la collaborazione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici .
Ritengo sia molto interessante per gli argomenti trattati e per lo spessore dei relatori. Quella che segue è una versione quasi definitiva del programma, quindi suscettibile a variazioni.

Napoli
Sunday 16/09/2007

Arrival
19:00-22:00 Dinner to Royal Hotel
Monday 17/09/2007
9:00 – 9:20 Registration

9:30 – 10:00 Introductory speeches for the participants
Prof. Adriano Giannola
Professor of Economics of Banking, University of Naples “Federico II”
President Istituto Banco di Napoli – Fondazione
Prof. Catello Polito
Professor of Molecular Genetics, University of Naples “Federico II”
Director Institute of Genetics and Biophysics “A. Buzzati-Traverso”
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Naples
Sig.ra Teresa D’Amato
President of AIC Campania
America Embassy in Italy
Lectures and Short Communications
Health Section :
Topics: Brief picture of celiac disease
Chairmen: Carolina Ciacci, Luigi Greco (Naples, Italy)
10:00 – 10:15 Carlo Catassi (Ancona, Italy) “Celiac disease in developing countries”
10:15 – 10:30 Norberto Pogna (Roma, Italy) “Variation in noxiousness of different cereal species for celiac patients”
10:30 – 10:45 Riccardo Troncone (Naples, Italy) “Gluten-free diet: problems of compliance and threshold for toxicity”
10:45 – 11:00 Salvatore Auricchio (Naples, Italy) “Mechanisms of gliadin damage in celiac disease”
11:00 – 11:15 Luigi Maiuri (Foggia, Italy) “The conundrum of innate immune responses in Celiac Disease

11:15 – 11:45 Coffee Break

Food-grade sorghum research :
Topics: Feeding for celiac patients, food grade sorghum agriculture, chemical components of food grade sorghum flour, food grade sorghum flour products

Chairmen: Maria Adele Cartenì, Nicola Caporaso (Naples, Italy)
11:45 – 12:00 Mitchell Tuinstra (Kansas, USA) “Food-Grade Sorghum Varieties and Production Considerations”
12:00 – 12:15 Tilman Schober (Kansas, USA) “Wheat-free food production from
Sorghum”
12:15 – 12:30 Sajid Alavi (Kansas, USA) “Sorghum flour-based pasta and expanded
snackproducts using extrusion processing”
12:30 – 12:45 Fadi Aramouni (Kansas, USA) “Challenges and Rewards that Face Product Developers in Formulating Sorghum Foods”
Keynote
12:45 – 13:15 Carol Fenster (Colorado, USA) “Using Sorghum in Gluten-Free Banking for Celiac Patients”
13:15 – 14:15 Lunch
Entrepreneurship section :
Topics: Academic spin off, corporate entrepreneurship, knowledge transfer, international intellectual capital, venture capital
Chairman: Prof. Vincenzo Maggioni (Naples, Italy)
14:30 – 14:45 Earl Roemer (Kansas, USA) “White grain sorghum: Production To
Consumer”
14:45 – 15:00 Paris Kokorotsikos (Greece) “Science based incubators and early
stage financing: tools for development of knowledge based enterprises”
15:00 – 15:15 Mario De Rosa (Naples, Italy) “The role of Regional Centres of Competence in knowledge transfer from Research to Industry: the experience of BiotekNet on Industrial Biotechnologies”
15:15 – 15:30 Manlio Del Giudice (Naples, Italy) “From academic research to intrapreneurship: scientists born, grow entrepreneurs”
15:30 – 15:45 Davide Dell’Anno (Naples, Italy) “An international perspective of
academic entrepreneurial research”
15:45 – 16:15 Coffee break
Round table
CHAIRMAN: John Edmondson (Editor Industry and Higher Education, UK)
16:15 – 17:45 Thomas Andersson & Piero Formica (Sweden) “Intellectual Venture Capitalists: the case of concerted entrepreneurship”
19:30 Starting from Hotel Royal to the Social evening event and Dinner in Casertavecchia with Neapolitan Performance
Tuesday 18/09/2007
Free day for excursions, at your own expense

lug 6

La quinoa appartiene alla famiglia delle chenopodiacee, come gli spinaci. Insieme al mais e alle patate, è una delle più antiche piante da coltivazione del Sudamerica.  Viene coltivata sugli altopiani della Cordigliera delle Ande fin dai tempi degli Inkas, presso cui godeva di una fama misteriosa, tanto che i conquistatori spagnoli ne vietarono la produzione.

Si presenta in piccoli grani ricchi di minerali, fra cui il ferro e il magnesio, e acidi grassi essenziali. Non contiene glutine, quindi è adatta all’alimentazione dei celiaci.E’ molto Quinoadigeribile e il suo gusto gradevole la rende adatta anche ai bambini.

I chicchi interi si vanno tostati leggermente, quindi si cucinano in 15 minuti circa, aggiungendo acqua o brodo pari al doppio del loro volume. Si possono aggiungere alle minestre, consumare come contorno o sotto forma di sformati.

I fiocchi vengono utilizzati nelle miscele di muesli.

La farina può essere utilizzata per preparare crespelle o nelle miscele per la panificazione.

giu 21
Gelatina di frutta senza glutine
posted by: Isabella in Ricette senza glutine on 06 21st, 2007 | | No Comments »

Questa gelatina fresca e genuina è un ottimo refrigerante per il caldo snervante di questi giorni. Può essere consumata come dessert o come merenda per i bambini o i grandi. Per ottenerla si utilizza l’agar-agar.

GelatinaL’agar-agar è un’alga. Produce una gelatina dal sapore tenue e molto nutriente perché ricca di minerali, è completamente vegetale e priva di calorie.
Ha un effetto rilassante, diuretico, lassativo, ha un potere ripulente e non essendo calorica è adatta ad un regime dietetico. Naturalmente, è priva di glutine, quindi adatta anche ai celiaci. Ecco la ricetta:

Ingredienti per 4 persone: 2 tazze di acqua, 2 tazze di frutta tagliata a pezzettini, un pizzico di sale, 2-3 cucchiai di succo di mela, 2 cucchiai di agar-agar.

Preparazione: porta a ebollizione le 2 tazze d’acqua con un pizzico di sale, il succo di mela e l’agar-agar. Fai bollire per cinque minuti, poi versa la frutta. Fai bollire ancora per cinque minuti, poi togli dal fuoco e lascia raffreddare. Raggiunta la temperatura ambiente, riponi in frigorifero fino al momento di servire.

giu 12

 Quando li faccio hanno i minuti contati. La ricetta è un po’ invernale, ma avevo intenzione di pubblicarla da tempo. Meglio farlo subito, visto che tra poco più di una settimana inizierà l’estate…

Cioccolato fusoIngredienti: 340 g di zucchero, 300 g di farina di mandorle (la puoi ottenere semplicemente frullando le mandorle pelate e tostate), 50 g di cioccolato fondente*, 2 albumi, scorza di un’arancia grattugiata, un pizzico di vanillina*, zucchero a velo*, burro.

*Devi avere la certezza che questi ingredienti siano privi di glutine. Se non trovi lo zucchero a velo puoi ottenere frullando quello semolato per qualche minuto.

Preparazione: Sciogli il cioccolato a bagnomaria. In una terrina unisci la farina di mandorle, 300 g di zucchero, la vanillina, la scorza di arancia grattugiata e gli albumi. Mescola bene per ottenere un impasto omogeneo, poi unisci a filo il cioccolato fuso. Se l’impasto è troppo morbido puoi aggiungere della fecola di patate (senza glutine!). Aiutandoti con un cucchiaio, forma delle palline e disponile su una teglia ricoperta di carta da forno. Spolvera con lo zucchero a velo. Inforna a 160° per un quarto d’ora circa. Sciogli lo zucchero rimasto in un po’ d’acqua e utilizzalo per spennellare gli amaretti dopo averli tolti dal forno.

giu 2

Aggiornamento del 17/6/2008.
Un’anno fa provai con la mia famiglia il ristorante senza glutine l’Angelo di San Marino. La serata non andò bene, anzi ci trovammo maluccio. Potete trovare la descrizione che feci allora, più sotto.

Tuttavia su invito di Umberto (il proprietario del locale) siamo tornati all’Angelo diverse volte, trovandoci sempre bene e mangiando sempre ottime pizze senza glutine o primi piatti. Mi sembra giusto aggiornare il post con queste considerazioni per rendere giustizia a questo ristorante senza glutine di San Marino.

Proprio questa sera sono uscita per mangiare una pizza insieme a mio marito e mio figlio e sono tornata a casa… senza aver mangiato.

Abbiamo prenotato un tavolo al Ristorante Dell’Angelo (RSM), presente nell’elenco dei ristoranti segnalati dall’Associazione Celiachia. Una volta arrivati nel locale abbiamo ordinato due pizze senza glutine e le bibite a una cameriera scostante che ci ha messo fretta. Subito dopo mio marito le ha chiesto di cambiare una delle pizze (visto che non abbiamo avuto il tempo di ordinare con calma…) e lei ha risposto che non era possibile perchè “l’ordine era già stato inoltrato, il servizo è molto rapido e bisogna rispettare chi lavora”.

Un po’ irritati ci siamo rassegnati e abbiamo dato la pappa a nostro figlio in attesa delle bibite. Dopo tre quarti d’ora non avevamo ricevuto nè bibite nè pizze, quindi ci siamo permessi di sollecitare almeno le seconde.

Dopo altri dieci minuti ancora niente. Nostro figlio ha iniziato a dare segni di cedimento (pappa, biscotti e giochini dopo un ora non bastano più per intrattenere un bimbo di dieci mesi seduto a un tavolo). Così ci siamo arresi e abbiamo comunicato che ce ne stavamo andando. Solo allora la cameriera si è affrettata a portare una bottiglia d’acqua, ma Enrico non avrebbe resistito. Abbiamo comunicato il disguido al titolare, che ricercando il motivo del ritardo, ha scoperto che il nostro ordine non era nemmeno stato inoltrato!

Altre persone sedute vicino a noi mostravano segni di disappunto dovuti al ritardo e a errori nel prendere le ordinazioni (imputati fra l’altro ai clienti).

Presi armi e bagagli abbiamo fatto ritorno a casa, messo a nanna Enrico e ripiegato su due pizze del sempre valido Matiss di Rimini.

La pizzeria Dell’Angelo nota per il servizio molto veloce (ah! ah!) ha perso due clienti e i loro amici. E l’elenco dei ristoranti che fanno cucina per celiaci si restringe ancora…

giu 1
5 cose che non sapete di me
posted by: Isabella in Varie on 06 1st, 2007 | | No Comments »

Il mio cane BrioPrendo al volo la palla lanciata da Francesco e partecipo a questo giochino che consiste nel raccontare ai lettroi 5 aspetti di sè che probabilmente non conoscono . Sono poche le cose che sapete di me, quindi è facile trovare qualcosa da raccontare:

  • Sono maestra nell’arte dello shiatsu. Dopo tanti anni di studio ho conseguito un diploma che mi abilita a fare trattamenti shiatsu e insegnare la disciplina. Credo che tutti ormai abbiano un’idea di cosa sia lo shiatsu, quindi non mi dilungo nelle spiegazioni.
  • Benjamin Malaussene è il personaggio letterario a cui sono più affezionata. La sua complicata semplicità mi intenerisce. Pennac è un genio.
  • Sono creativa. Maglia, uncinetto, fai da te, decupage, pittura e tutto quello che ha a che fare con il lavoro manuale e la fantasia sono pane per i miei denti. Non riesco proprio a stare senza far niente, tanto è vero che tutti in famiglia tremano quando pronuncio le parole: “mi è venuta un’idea…”
  • Sono associata al wwf dal lontano 1986 (facevo le elementari). Amo gli animali e la natura e cerco come posso di salvaguardarli.
  • Ultimamente mi sono data all’ascolto del jazz. Non ho ancora le idee molto chiare, per ora prediligo il pianoforte. Keith Jarrett mi sembra bravino…

    Ok, non che ora ci conosciamo bene, ma è sempre un po’ meglio di prima!

    Rilancio la palla a Marco. A presto.

    mag 16
    Ricetta per pane senza glutine
    posted by: Isabella in Ricette senza glutine on 05 16th, 2007 | | 59 Comments »

    Proprio oggi ho fatto il pane e, avendo ricevuto i complimenti dei commensali, ho pensato di mettere a disposizione la ricetta. Con qualche piccola variazione rispetto alla Ricetta per il pane in cassetta senza glutine pubblicata qualche tempo fa, si possono ottenere un filoncino o dei panini per celiaci. Mi hanno detto che il sapore è simile a quello del pane di frumento. Io non so, ma mi è piaciuto…

    Ingredienti: 200 g di farina di riso, 100 g di farina di miglio, 100 g di farina di grano saraceno, un cubetto di lievito di birra, mezzo cucchiaino di miele, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un cucchiaino di sale.Pane senza glutine

    Io macino i cereali con un mulino elettrico subito prima di utilizzarli e la farina che ne risulta, oltre ad essere sicuramente priva di tracce di glutine (macino solo cereali consentiti ai celiaci), è decisamente più saporita. Inoltre è ricca di quei principi nutritivi che svaniscono qualche tempo dopo la macinazione (una settimana). Se non hai il mulino, abbi cura di utilizzare farine prive di tracce di glutine (per la scelta puoi consultare il prontuario Aic).

    Preparazione: Miscela le farine in una terrina e aggiungi l’olio. Fai sciogliere il lievito in un quarto di bicchiere d’acqua tiepida, insieme al miele, poi uniscilo alle farine. Sciogli anche il sale in poca acqua e uniscilo all’impasto. Inizia ad impastare e aggiungi tanta acqua necessaria a ottenere un impasto soffice che si stacchi dalle dita. Impasta per almeno 15 minuti.

    Dai ora al pane la forma desiderata e disponilo sulla teglia da forno ricoperta con la carta da forno. Fai dei tagli sulla superficie del pane. Lascia lievitare per un’ora e mezza in un luogo tiepido.

    Trascorso il tempo di riposo, inforna il pane a 200° per 15 minuti, poi abbassa la temperatura a 190° per circa tre quarti d’ora. Sforna e lascia raffreddare su una griglia.

    Al posto dell’acqua puoi utilizzare il latte per ottenere un pane più morbido.

    Qui puoi tovare il sito da cui ho acquistato la macina per cereali.

    mag 9

    I pizzoccheri sono un piatto tipico della Valtellina che viene solitamente consumato nella stagione fredda, cucinato al forno insieme a verdure invernali e formaggio bitto. Io te ne propongo una versione estiva e più leggera, visto l’arrivo del caldo.

    Pizzoccheri alle zucchinePer la preparazione dei pizzoccheri puoi consultare la Ricetta base per i pizzoccheri senza glutine che ho pubblicato tempo addietro.

    Ingerdienti (per 4 persone): 1 cipolla, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 tazza di passata di pomodoro, sale, 4 zucchine, origano, 400 g di pizzoccheri.

    Preparazione: sbuccia la cipolla e tagliala a fettine, poi falla appassire in una casseruola con l’olio a fuoco moderato. Aggiungi la passata di pomodoro, il sale a piacere, incoperchia e lascia cuocere a fuoco basso per una decina di minuti aggiungendo acqua se necessario.

    Intanto, spunta le zucchine, lavale e tagliale a quadretti. Aggiungile poi al sugo, insaporisci con l’origano e lascia cuocere per altri dieci minuti.

    Cuoci i pizzoccheri tuffandoli in una pentola con abbondante acqua bollente e salata. Scolali e condiscili con il sugo di zucchine. Se ti piace, spolvera con del parmigiano.

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